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La prestidigitazione nel terzo millennio.



Esaminiamo com'è attualmente il mondo della prestidigitazione:
ad esclusione di alcune grandi città come Roma; Milano; Torino; Bologna e qualche altra sporadica realtà per il neofita è difficilissimo accostarsi all'ambiente magico. In questi centri non sempre si conosce il modo corretto per avvicinarsi o introdursi nei circoli di magia. Oggi, per una persona che vive in provincia, esiste la stessa difficoltà che esisteva ai miei tempi. E' chiaro che limitando il numero degli amatori si riduce anche la possibilità di far emergere il grande artista, di poter sfruttare appieno le risorse umane che magari esistono in un territorio. Riducendo il numero di praticanti si abbassa di molto il livello qualitativo. Considerando che oggigiorno, con le esibizioni televisive, vi è una richiesta di spettacolo "diversa" da quella tradizionale del teatro o di tutte le forme di spettacolo che avevano un impatto diretto con il pubblico.
La televisione permette molta più improvvisazione che non uno spettacolo fatto davanti ad un vero pubblico.
Tutto questo favorisce il nascere di personaggi, che ignorando completamente che cos'è la prestidigitazione, si esibisce come prestigiatore. La stessa origine è da attribuire a quegli pseudo prestigiatori che non va in tv per esibirsi ma per spiegare i giochi. Questa mancanza di professionalità ed incapacità tecnica sfocia certamente in fenomeni deleteri per i seri professionisti.
Io sono convinto che ogni male ha il suo rimedio. Non occorre stracciarsi le vesti ma è necessario analizzare con serenità il fenomeno e porvi rimedio. Un'altra mia ferma convinzione è che in prestidigitazione non vi è nulla di nuovo, tutto è stato fatto magari in forma diversa ma il principio d'esecuzione o l'effetto è già stato presentato da qualche altro. Se studiate la storia della magia vi accorgete che effetti presentati come originali da Houdini esistevano già nel repertorio di Pinetti, che è stato antecedente a Houdini, così come nel repertorio di Bartolomeo Bosco si trovano tante novità che in realtà già facevano Pinetti ed Houdini.
Quello della divulgazione dei giochi, fatto in modo improprio e con uno scopo diverso di una divulgazione culturale, è un problema vecchio che è sempre esistito.
Pinetti è stato il più grande, in assoluto, prestigiatore del 700 e fino ai giorni nostri è stata la persona che più di tutti ha dovuto misurarsi con denigratori che svelavano i suoi "trucchi", conoscere la sua storia ed il modo di come si difendeva può senz'altro essere utile. Giuseppe Merci (in arte Pinetti) è nato ad Orbetello nel 1750, a 30 anni era al massimo della celebrità richiesto e riverito in tutte le corti d'Europa.
Lavorava in mezzo ad uno sfarzo mai visto, indossando lussuosi vestiti, non aveva rivali nell'eleganza personale e nella grandiosità con cui presentava i suoi spettacoli, durante l'esibizione cambiava più volte abbigliamento con abiti civili e uniformi militari. Già questo lusso e quest'eleganza ne facevano un grande personaggio in più un'impeccabile tecnica accompagnata da grande abilità comunicativa ne hanno fatto un personaggio unico nel suo genere, tanto da oscurare tutti gli artisti a lui contemporanei. Era ovvio che tanto successo creava invidie e gelosie.
Dal 1783 al 1785 si esibisce in Francia ed è qui che trova il massimo tentativo di denigrazione nella persona di Henri Decremps, avvocato e prestigiatore dilettante che nel 1784 da alle stampe il famoso libro "svelati i segreti della magia bianca" dove svelava quelli che secondo lui erano i trucchi usati da Pinetti nei suoi spettacoli, fra l'altro aveva imposto all'editore di mettere in copertina la foto di Pinetti in modo da creare l'equivoco che l'autore del libro era lo stesso Pinetti. Per inciso devo affermarvi che questi libri scritti da Decremps sono un documento validissimo per conoscere la prestidigitazione del 700. In Italia è possibile consultarli presso la Biblioteca di Brera, a Milano, (Sono catalogati nella biblioteca Scolari, che era un appassionato di prestidigitazione e ha donato la sua raccolta di libri ad un ente pubblico per far sì che ne potessero fruire tutti). Pinetti come reagisce a tutto?: reagisce con la grandezza e l'intelligenza che ne facevano un personaggio unico, innanzi tutto si studia quanto scritto da Decremps e pur mantenendo integro il suo spettacolo ne modifica, dove necessario, l'esecuzione e durante lo spettacolo puntualizza e ridicolizza le affermazioni di Decremps. Affinando questa tecnica di ridicolarizzazione dell'avversario si spinge fino ad avere un compare che fingendosi uno spettatore, assisteva agli spettacoli, Pinetti fingeva di riconoscerlo come Decremps e lo ridicolizzava finché mortificato abbandonava la sala.
Pinetti è stato senza dubbio uno dei più grandi prestigiatori, e senz'altro il più grande in assoluto della sua epoca, c'è da considerare che l'incidente Decremps sia solo servito ad aumentarne fama e prestigio.
Quanti di noi avrebbero avuto il sangue freddo per reagire in questo modo?
Il prestigiatore per essere immune a questi deprezzamenti all'esecuzione dei giochi puri e semplici deve aggiungere quel qualcosa in più che è necessario per essere un "artista", deve personalizzare il numero in modo da renderlo "unico".
Non so quanti di voi hanno conosciuto e visto qualche esibizione del compianto Alberto Sitta, in arte Chun Chin Fu, dove certamente il personaggio era al di sopra dei semplici giochi che eseguiva, era inimitabile. La ricerca, di quelle che spesso sono semplici fioriture, e la personalizzazione fin nei minimi particolari spesso sono gli elementi che formano il personaggio e l'inimitabilità del proprio numero.
Un numero può essere reso unico inserendo dei virtuosismi, che anche se non di facile esecuzione, sono ugualmente alla portata di tutti. E' chiaro che ogni persona si deve dedicare a ciò che più le si adatta, ma l'esperienza insegna che tutti hanno la possibilità di eccellere in qualche cosa.
La storia di Malini, l'inventore della misdirescion che è la tecnica di attrarre l'attenzione degli spettatori su un determinato punto per distoglierlo da dove effettivamente si deve effettuare una presa od altro. Questo personaggio, che era grassoccio con delle dita piccole e tozze, con questa tecnica riusciva ad effettuare dei giochi di manipolazione che non avevano niente da invidiare alle esecuzioni di chi era fisicamente meglio dotato.
Imparare a conoscere i personaggi del passato è utilissimo, per acquisire tutte quelle tecniche che sono state applicate, non bisogna mai imitare nessuno occorre cercare d'essere originale il più possibile.
Trent'anni fa ho avuto il piacere di conoscere Carlos Corda, prestigiatore argentino, che per alcuni anni è rimasto a lavorare in Italia, aveva personalizzato il proprio numero con due fioriture che eseguite col massimo della perfezione lo rendevano inimitabile. Iniziava la sua rappresentazione con il boomerang, spesso esitava ad entrare sul palco e per alcuni secondi si vedevano soltanto le carte che volavano e tornavano indietro, poi entrava lentamente fino a portarsi in mezzo alla scena continuando ad eseguire l'esercizio, fatto con una precisione tale che riusciva a riprendere quasi tutte le carte. La seconda fioritura era un perfetto doppio ventaglio di carte con una sola mano. Il pubblico spesso capiva meno, o per niente, questo secondo virtuosismo ma certamente restava particolarmente attratto dall'approccio iniziale che alla fine poteva fare qualsiasi cosa senza abbassare il livello di gradimento del pubblico.
Un artista, che riesce ad essere "personaggio", non avrà mai la necessità di esibirsi spiegando dei giochi, e allo stesso tempo un artista d'alta professionalità non può sentirsi svilito perché qualcuno ha divulgato il trucco di qualche gioco che ha in repertorio. La necessità di svelare i trucchi, come attualmente viene fatta da questi pseudo prestigiatori è assolutamente ingiustificata e dimostra l'incapacità professionale e la mancanza di cultura nella conoscenza di tecniche e giochi. Il pubblico ha sempre richiesto la spiegazione di alcuni giochi ed il vero professionista è in grado di realizzare un intero spettacolo basato sui giochi spiegati. Devono essere spiegati in modo da eseguirli con quel sistema che per il pubblico è il più logico, mentre effettuando delle varianti, con sorpresa si dimostra, che il prestigiatore va oltre ciò che ci si possa immaginare. Giusto per farvi capire meglio questo concetto vi cito come esempio la doppia carta che si esibisce con i due semi da un lato e cinque dall'altro facendo vedere in effetti l'asso ed il tre da una parte ed il 4 e il 6 dall'altra, svelando il trucco e rieseguendo il gioco, fingendo di confondersi, si riesibisce la carta che da un lato ha effettivamente prima un asso e poi un tre e dall'altro lato il 4 ed il 6 ottenendo l'effetto finale di avere addirittura il valore otto. Numeri di questo genere ne esistono già a centinaia. Il giornale stracciato, in effetti, è nato per essere eseguito nel repertorio di questo genere dove si spiegava l'esecuzione e si eseguiva nuovamente facendosi imitare da uno spettatore ma alla fine lo spettatore aveva in mano entrambi i giornali, quello visibile e quello occulto, stracciati mentre il prestigiatore li aveva entrambi interi. Un qualsiasi effetto può essere eseguito con decine di varianti diverse non ci vuole molto ad individuare un trucco che per il pubblico è la soluzione più logica e spiegarlo, successivamente, rieseguirlo in modo diverso e dimostrando così che per il prestigiatore quel trucco è del tutto ininfluente.
Usando questa tecnica si può risolvere il problema quando a spiegare il gioco, stupidamente, sono terze persone. Non sempre è conveniente spiegare tutti i giochi che si è certi siano stati divulgati perché vi sono certe soluzioni che è sempre meglio il gran pubblico ignori. Se per ipotesi voi avete un repertorio con sei giochi che sono stati divulgati per mantenere la "credibilità" come prestigiatore basta che per due o tre trovate la soluzione della spiegazione e l'esecuzione in forma diversa gli spettatori automaticamente si convinceranno che anche per il resto dei giochi il vostro modo di operare è diverso.
Certamente non bisogna convincersi di essere dei prestigiatori soltanto perché si sanno eseguire alcuni giochetti. La professionalità è qualcosa di diverso e chi la possiede veramente non ha nessuna necessità di esibirsi spiegando i giochi, come non deve aver paura se li spiegano gli altri al massimo si potrebbe indignare per la stupidità altrui ma la possibilità di limitare i danni esiste senz'altro. Qualche mese fa un'esibizione meritoria, in diretta tv alla rai parlando di questi pseudo maghi, l'ha fatta Tony Binarelli, infatti ha eseguito un semplice gioco di carte, basato sulla doppia presa, mettendo una carta da gioco sotto un bicchiere ed una sopra e magicamente la carta di sotto è passata sopra. Un gioco di una semplicità disarmante che presentato con l'intelligenza di Binarelli è stato di grande effetto.
Inevitabilmente l'avvento di internet ha influenzato anche il campo della prestidigitazione. Quello che interessa è cercare di stabilire fino a che punto è utile o dannoso inserire in un sito, con libero accesso, la spiegazione dei giochi. Certamente per tutta quella miriade di neofiti è utile avere la possibilità di accostarsi alla magia. Il pericolo può essere rappresentato da quella minoranza che hanno la possibilità, a buon mercato, di diventare pseudo prestigiatore. Io preferisco essere ottimista e sono convinto che quanto più aumenta la capacità di chi opera nel campo della prestidigitazione tanto più risulta difficile operare ai non prestigiatori.
Dal momento che internet esiste può essere utile proprio a diffondere su un gran numero di persone quella conoscenza magica che è indispensabile per il vero professionista. A questo punto diventa difficile individuare che cosa portare a conoscenza del vasto pubblico senza danneggiare il professionista. Da una persona che fa un collegamento sporadico e viene a conoscenza di qualche giochetto non credo che ci si possa sentire danneggiati. Per apprendere qualcosa bisogna collegarsi continuamente, chi ha la costanza di continuare a visitare il sito, diventa un appassionato e potrebbe diventare un dilettante o un'artista.
Internet è senz'altro una gran risorsa e sarebbe da stupidi non metterla a disposizione della prestidigitazione. Io cercherò di mettere tutta la mia esperienza di prestigiatore e di informatico cercando di migliorare il sito il più possibile però capisco che le mie forze sono limitate. Sarebbe bene che diventasse patrimonio della categoria, e chi potrebbe dare anche un minimo di collaborazione si faccesse avanti. E' anche utile ricevere dei suggerimenti, le critiche se costruttive sono essenziali per la riuscita di qualsiasi cosa.
Le cose che si potrebbero realizzare sono tante, spesso in rete vedo dei siti su singoli prestigiatori che certamente non avranno un gran numero di visitatori. Credo che sarebbe meglio concentrare tutto questo materiale su un unico sito.
Cercando in rete qualcosa sulla prestidigitazione oltre a questo sito si trovano esclusivamente siti commerciali che, purtroppo, continuano a vendere articoli allo stesso modo di una salumeria, dove ti si fornisce un articolo con una spiegazione che va bene per tutti, e questo non aiuta il principiante ad apprendere le potenzialità di un gioco. Le cose che sono facili e vanno bene per tutti, in effetti, servono a poco. Ad esempio chi non conosce la manipolazione e gli viene venduta la scatola okito come fa a sfruttarne l'enorme potenzialità di quest'oggetto?
Il modo di vendita tradizionale deve essere superato io nel sito non lo pubblicizzo ancora perché il materiale dell'archivio è ancora limitato, lo faccio invece quando spedisco dei giochi vi inserisco anche un dischetto con tutto il materiale, relativo a quell'articolo, pubblicato fino a quel momento.
E' diverso, per coloro che non sono in grado di studiare nuove routine, trovarsi in mano il mazzo del baro con le semplici descrizioni contenute nel foglietto o avere anche il gioco del medium che è stato pubblicato.
Quando mi si richiede il gioco della sigaretta zig zag spiego che non ha senso eseguire quel gioco fine a se stesso ma potrebbe essere interessante realizzare una piccola routine con tre articoli, aggiungendo la sigaretta fantasma e la micro levitazione. Con questi tre articoli del costo irrisorio si realizza una graziosa routine (naturalmente invio la routine su dischetto). Questi piccoli accorgimenti servono a sviluppare nell'apprendista quelle tecniche di legamento che devono esistere fra un gioco e l'altro. Non ha senso esibirsi con dei giochi che non hanno un filo conduttore fra di loro. La vendita di un gioco non deve essere un rapporto commerciale ma deve essere l'offerta di un servizio.
Con internet spero che vi sia un cambiamento, in positivo, dei rapporti fra chi detiene la conoscenza e chi vuole accostarsi alla prestidigitazione. Con l'augurio che il prestigiatore del 2000 se non migliore sia almeno eguale a coloro che lo hanno preceduto.
Con l'avvento di internet è molto più facile massificare la conoscenza per rendere le persone istruite a non farsi raggirare dai lestofanti, noi ci onoriamo di collaborare con il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) mettendo a disposizione di tutti le nostre conoscenze.



Fine



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Webmaster Mario Pappalardo