| I QUADRATI MAGICI - PRIMA PARTE |
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QUADRATI MAGICI |
Agli inizi della mia carriera partecipando ad un convegno, sulla prestidigitazione, fui particolarmente e positivamente attratto dall'intrattenimento di uno dei partecipanti che con la massima tranquillità, in pochi secondi, ha composto un quadrato magico di 5 x 5 elementi dove la somma equivaleva ad un numero dato da uno spettatore e contestualmente eseguiva una moltiplicazione, scrivendo direttamente il prodotto, con fattori di 10 numeri dati da due spettatori diversi. |



Adesso osservate bene questa tabella e analizziamo la possibilità delle quattro variazioni. Nel primo esempio è possibile sostituire le tre caselle superiori ( 8 1 6 ) con le tre caselle inferiori ( 4 9 2 ) e viceversa. Nel secondo esempio è possibile sostituire la prima colonna ( 8 3 4 ) con la terza colonna ( 6 7 2 ) e viceversa. Nel terzo esempio è possibile sostituire i tre valori dell'angolo superiore sinistro ( 3 8 1 ) con quelli dell'angolo inferiore destro ( 9 2 7 ) e viceversa. Nel quarto esempio è simile al terzo e sostituisce l'angolo superiore destro con l'angolo inferiore sinistro e viceversa.
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In questa tabella potete osservare le tre variazioni che si ottengono semplicemente roteando il quadrato magico. Tre variazioni giacchè l'ultima rotazione rimette il quadrato magico nella posizione di partenza. Considerate che queste variazioni sono state fatte con lo schema di partenza ma tenete a mente che queste stesse variazioni si possono ottenere su ogni schema che è possibile realizzare con le variazioni della tabella precedente. Se ne avete voglia provate a vedere quante variazioni è possibile ottenere. |
fine prima parte |